Ulderico Pesce

Mio nonno ha fatto l’arrotino, girava per i paesi della Basilicata, della Calabria, della Puglia e di parte della Campania e “ammolava” coltelli raccontando storie di anarchici, antifascisti, operai, braccianti e altro. Io ho seguito mio nonno nell’infanzia e mi ricordo che si piazzava davanti alle macellerie e raccontava le cose che vedeva o quelle che suo padre gli aveva raccontato. Era buono, onesto, simpatico ed era socialista. Mia mamma, sua figlia, si chiama Caterina, racconta le cose come mio nonno. Mio padre Giovanni ha fatto il sindacalista della CGIL, assisteva i braccianti agricoli, tanto che a casa nostra la mattina ci svegliavano loro. Era bello. Spesso ci portavano il latte fresco di mucca che mia mamma bolliva sul gas. Io volevo essere come mio nonno, e come il mio bisnonno ma anche come mio padre, Alla fine ho portato avanti, con il mio lavoro, quello radicato nella mia famiglia.