Emicrania e disturbi del sonno: nuove evidenze cliniche
Автор: NeuroInfo
Загружено: 2025-11-12
Просмотров: 20
Il rapporto tra sonno ed emicrania è complesso: un sonno profondo può interrompere un attacco, mentre un eccesso di sonno può favorirne l’insorgenza.
Maria Pia Prudenzano (AOUC Policlinico di Bari), intervistata a Padova durante la 55° edizione del Congresso della Società Italiana di Neurologia (SIN), ha spiegato che situazioni comuni come dormire più del solito nel weekend, spesso accompagnate dalla riduzione dello stress e del consumo di caffeina, possono facilitare un attacco di emicrania. Anche l’insonnia e le apnee morfeiche ostruttive rappresentano un fattore di rischio per la cronicizzazione dell'emicrania e richiedono un trattamento dedicato.
Tra le terapie più recenti, quelle mirate al CGRP (calcitonin gene-related peptide, peptide correlato al gene della calcitonina) sembrano migliorare anche i disturbi del sonno, suggerendo un'azione sul meccanismo patogenetico che lega l'insonnia e l'emicrania. Alcuni farmaci preventivi, come beta-bloccanti e determinati antidepressivi, al contrario potrebbero influire negativamente sulla qualità del sonno e favorire gli attacchi.
Secondo Prudenzano anche i nuovi farmaci diretti ai recettori dell’orexina - sostanza che promuove la veglia e può peggiorare sia il disturbo del sonno sia l’emicrania - potrebbero offrire un aiuto a chi soffre contemporaneamente di emicrania e insonnia, anche se saranno necessari ulteriori studi per confermarne l’efficacia.
Domande
0:00 Introduzione
0:10 Quali sono i principali fattori che collegano emicrania e disturbi del sonno?
2:02 Quali disturbi del sonno risultano più frequentemente associati all'emicrania?
4:00 Sono disponibili nuove terapie collegate a questi disturbi?
Segui NeuroInfo:
Website: https://bit.ly/bitly-neuroinfo
Twitter: https://bit.ly/bitly-neuroinfo-twitter
Linkedin: https://bit.ly/bitly-neuroinfo-linkedin
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео mp4
-
Информация по загрузке: