Giorgio Parisi – L’illusione dell’intelligenza artificiale: perché stiamo andando verso un pericolo
Автор: Start Hub
Загружено: 2026-01-01
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Giorgio Parisi è uno dei più grandi fisici teorici contemporanei. Professore emerito di Fisica Teorica, è noto a livello mondiale per i suoi contributi alla meccanica statistica, allo studio dei sistemi complessi e delle reti neurali, con applicazioni che vanno dalla fisica alla biologia, fino all’intelligenza artificiale.
Nel 2021 ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisica, dopo una carriera costellata da riconoscimenti internazionali e da un ruolo centrale nello sviluppo delle basi teoriche utilizzate oggi anche nell’AI moderna.
In questa intervista di altissimo livello, Parisi analizza con lucidità e profondità l’esplosione recente dell’intelligenza artificiale, in particolare dei Large Language Model e dell’AI generativa, mettendo in luce limiti strutturali, rischi sistemici e pericoli politici che raramente vengono spiegati al grande pubblico.
Il punto centrale è chiaro:
👉 non esiste ancora una vera teoria dell’intelligenza artificiale.
Come le prime macchine a vapore del Settecento funzionavano prima della nascita della termodinamica, oggi l’AI funziona senza che comprendiamo davvero i suoi principi fondamentali.
Parisi spiega perché:
i modelli linguistici imparano con quantità di dati milioni di volte superiori a quelle di un bambino
l’assenza di un corpo e di un’esperienza incarnata limita radicalmente la comprensione del mondo
l’attuale sviluppo dell’AI è guidato più da invenzioni occasionali che da una teoria solida
Ma il cuore più inquietante dell’intervista riguarda il rischio di monopolio dell’informazione:
se la conoscenza del mondo passa attraverso una sola intelligenza artificiale, chi decide quali fonti sono attendibili decide cosa esiste e cosa no.
Un passaggio cruciale tocca:
il declino delle fonti originali
la distruzione del pluralismo informativo
il pericolo di un’AI che riassume, filtra e riscrive la realtà
il rischio di un futuro peggiore di 1984
Parisi lancia quindi una proposta forte e concreta:
👉 un grande centro pubblico europeo di ricerca sull’intelligenza artificiale, capace di sottrarre l’AI al controllo esclusivo delle grandi aziende private e di fornire basi scientifiche e regolatorie solide.
👥 A chi è rivolto questo video
Appassionati di intelligenza artificiale, scienza e tecnologia
Chi vuole capire cosa c’è davvero dietro ChatGPT e i LLM
Studenti, ricercatori, docenti
Persone interessate a libertà, informazione e democrazia
Chi diffida delle narrazioni semplicistiche sull’AI
🎓 Cosa imparerai
Perché l’AI attuale non “capisce” davvero il mondo
Le differenze tra apprendimento umano e artificiale
Perché manca una teoria dell’intelligenza artificiale
I rischi reali dei monopoli tecnologici
Perché l’Europa rischia di restare schiacciata tra USA e Cina
Il ruolo fondamentale della ricerca pubblica
Perché l’AI può diventare un problema politico e culturale, non solo tecnico
⏱ Capitoli / Timestamp
00:00 – L’esplosione recente dell’intelligenza artificiale
01:30 – Dalle reti neurali agli LLM
02:50 – Transformers e linguaggio “simile agli umani”
03:30 – Perché i modelli imparano con troppi dati
04:50 – Corpo, esperienza e apprendimento umano
06:20 – Perché non esiste una teoria dell’AI
07:40 – Fisica statistica e reti neurali
08:50 – Il paragone con le macchine a vapore
10:20 – Governare l’AI attuale prima di quella futura
11:00 – Il problema delle fonti e della conoscenza
12:40 – L’AI che copia invece di capire
14:00 – Monopolio dell’informazione e ricerche online
15:30 – Chi decide cosa è vero?
16:50 – Un’AI unica sarebbe peggio di 1984
18:10 – Perché serve una ricerca pubblica
19:40 – Il dominio delle big tech
21:00 – L’Europa può ancora giocare un ruolo
22:30 – Centri pubblici europei per l’AI
24:30 – Il rischio di diventare un “terzo mondo digitale”
26:00 – Conclusione: il futuro dell’intelligenza artificiale
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