Brassavola nodosa, l'orchidea famosa come "La signora della notte" per l'intenso profumo notturno
Автор: Orchideria di Morosolo
Загружено: 2019-07-02
Просмотров: 2660
Brassavola nodosa, orchidea conosciuta come "La signora della notte" per l'intenso profumo notturnBrassavola nodosa “Signora della notte” dal Messico a Colombia e Venezuela LL-TC-R. Chi non ha desiderato vedere uno di quei fantastici tramonti in technicolor che regalano ogni sera le spiagge bianche dell’America Centrale affacciate sull’oceano Pacifico? Gli appassionati di orchidee potrebbero avere una ragione in più per sognare, sapendo che poco prima del calar del sole, sugli alberi rivolti alla spiaggia a pochi passi dal mare, inizia a spandere il suo dolce profumo la “Signora della notte”.
È con questo nome, che allude alla sua intensa fragranza notturna, che si conosce in tutto il mondo la Brassavola nodosa, una delle orchidee più apprezzate dagli appassionati e una delle piante che per i suoi pregi non dovrebbe mancare in nessuna collezione che si rispetti. Brassavola nodosa è una pianta graziosa, di piccole dimensioni e di aspetto compatto per via delle foglie cilindriche grigio verdi e molto carnose che crescono ravvicinate una all’altra. Dall’ascella di ogni nuova foglia si sviluppa un’infiorescenza che porta da 2 a 5 fiori a forma di stella, grandi da 12 a 15 cm, di colore verde chiaro con grande labello bianco più o meno punteggiato di porpora. Poiché i fiori sono di lunga durata e le vegetazioni che recano le infiorescenze maturano in diverse epoche, una pianta adulta di Brassavola nodosa fiorisce 3 o 4 volte all’anno, e gli esemplari più grandi sono in fiore pressoché ininterrottamente.
Antonio Brassavola, da Ferrara. Gli appassionati di botanica italiani saranno forse anche curiosi di sapere che il genere Brassavola è, con Comparettia, uno dei pochi generi di orchidee che sia stato dedicato a un italiano. Il nuovo genere, creato per “accomodare” l’Epidendrum nodosum e l’Epidendrum cucullatum descritti da Linneo, fu coniato nel 1813 da Robert Brown*, uno dei più insigni esploratori della flora australiana e studioso di orchidee del XVIII secolo.
Il nome del genere onora un emerito medico e naturalista vissuto tre secoli prima, il ferrarese Antonio “Musa” Brassavola (1500-1555), medico di diversi papi e imperatori fra cui Carlo V, Enrico VIII e Francesco I, che gli diede il soprannome di “Musa” in ricordo del famoso medico di Augusto. Direttore dell’Orto botanico di Padova, Brassavola raccolse un notevole e prezioso erbario e introdusse l’elleboro nell’uso terapeutico.
Le Brassavola sono piante robuste che si possono coltivare in casa con grande soddisfazione a patto di attenersi a poche e semplici regole che si possono riassumere in: molta luce e poca acqua. Dalla primavera all’autunno le piante saranno felici di stare all’aperto, in una posizione in cui possano ricevere il sole diretto del mattino o del tardo pomeriggio.
Ai primi freddi sarà opportuno riportare le piante in casa e collocarle vicino a una finestra ben esposta, in modo che possano godere appieno della poca luce che riscalda i nostri lunghi inverni. Le Brassavola sono piante epifite, cioè piante che vivono sugli alberi utilizzandone il tronco e i rami solo come sostegno, senza recare loro alcun danno.
Come la maggior parte delle piante epifite anche le Brassavola hanno radici aeree, e per questo si coltivano in un composto a base di corteccia che permette una buona aerazione dell’apparato radicale. È importante ricordarsi di bagnare poco, bagnate dunque solo quando siete assolutamente certi che le piante sono asciutte, se non siete sicuri che siano asciutte, meglio aspettare.
Se mettete un sottovaso sotto alle vostre piante, riempitelo con sassolini o con argilla espansa in modo che il fondo del vaso non rimanga mai a contatto con l’eventuale acqua del sottovaso. Dalla primavera all’autunno si potrà diluire un buon concime nell’acqua alla concentrazione di 1 g/litro e somministrarlo ogni tre bagnature subito dopo averle bagnate con acqua.
Sarà insomma per il suo piacevole profumo e per la facilità con cui fiorisce, sarà perché è un’orchidea facile da incontrare e osservare in natura, o forse perché i suoi ibridi sono tutti forti e fioriferi, il fatto è che una Brassavola nodosa merita un posto nella casa di ogni appassionato di piante.
o
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео mp4
-
Информация по загрузке: