Ucraina, Generale Bertolini: USA e Russia trattano senza l’Europa né la NATO, ecco cosa vogliono
Автор: ilSussidiario TV
Загружено: 2026-01-25
Просмотров: 1827
Su IlSussidiario.tv il Generale Marco Bertolini, già comandante delle forze speciali italiane e con una lunga esperienza internazionale, ha analizzato gli sviluppi più recenti della crisi tra Russia e Ucraina, soffermandosi in particolare sulle nuove dinamiche diplomatiche che vedono coinvolti Stati Uniti, Russia e Ucraina.
Secondo Bertolini, l’annunciato incontro negli Emirati Arabi Uniti rappresenta un passaggio significativo perché, per la prima volta, le tre parti direttamente coinvolte nel conflitto si confrontano a livello politico e non tecnico, con Washington nel ruolo di principale mediatore. Questo avviene in un contesto profondamente mutato: l’Ucraina si trova in una situazione estremamente critica sia sul piano militare sia su quello interno, con una rete energetica gravemente compromessa, lunghi blackout e una crisi politica aggravata da scandali legati alla corruzione.
Il generale ha sottolineato come il clima internazionale sia cambiato soprattutto per il progressivo distacco degli Stati Uniti dalla prosecuzione della guerra, elemento che ha provocato anche le recenti e dure prese di posizione del presidente Zelensky nei confronti dell’Europa, accusata di non fornire un sostegno adeguato. In questo quadro, i negoziati potrebbero aprire spiragli, ma non produrre risultati immediati, poiché le posizioni restano distanti.
Bertolini ha ricordato che Kiev continua a rifiutare qualsiasi ipotesi di cessione territoriale, mentre per Mosca il controllo dei territori occupati è una condizione centrale. Restano inoltre aperte le questioni del futuro assetto dell’Ucraina, della sua possibile adesione alla NATO – esclusa sia dalla Russia sia, di fatto, dall’Alleanza atlantica per mancanza di unanimità – e delle garanzie di sicurezza richieste da Kiev. Un elemento chiave, secondo l’analisi, è l’esclusione dell’Europa e della NATO dal tavolo negoziale, conseguenza anche della linea rigida adottata in passato, che ha a lungo respinto l’ipotesi di un dialogo diretto.
In conclusione, l’intervista evidenzia come il confronto in corso segni un cambio di fase: si è tornati a parlare di pace, ma a farlo sono solo quegli attori che dispongono realmente degli strumenti per decidere l’esito del conflitto.
#Ucraina #Russia #USA #NATO #Geopolitica #GuerraInUcraina
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео mp4
-
Информация по загрузке: