1.173 Moto Guzzi Nuovo Falcone 1972
Автор: Marcello Secco Moto
Загружено: 2024-06-07
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Moto Guzzi Nuovo Falcone 1972
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Il Falcone, la monocilindrica più famosa della Moto Guzzi, si è diffusa a partire dal 1950, in Italia, e ha continuato a diffondersi nel tempo.
Infatti è stata la moto dei Carabinieri che ne apprezzavano la robustezza e la coppia motrice adatta a muoversi nel traffico urbano. Ma nel 1969 finisce la produzione e le Forze Armate spingono la Moto Guzzi a rinnovare la produzione e viene messa in produzione il Nuovo Falcone e, a partire dal 1971, viene messa in vendita anche in versione civile.
Al motore è stato aggiunto l’avviamento elettrico, l’olio viene messo nel carter del motore togliendo il serbatoio separato e il telaio viene riprogettato ispirandosi a quello della 750 V7 Sport.
In definitiva è stata adottata dall’esercito, dalla polizia, dai carabinieri, dai vigili del fuoco e dalle polizie municipali anche grazie alla sua eccezionale robustezza ed affidabilità.
Fra le versioni vi era quella militare di colore verde e quella civile con il telaio di colore rosso con il serbatoio bianco o rosso ed il contagiri ma anche la versione Sahara con il telaio ed il serbatoio nel colore sabbia.
La versione civile è dotata di avviamento elettrico ha la sella lunga ed il contagiri.
Una delle principali caratteristiche tecniche, molto apprezzata, è la sua semplicità costruttiva che permette una facile manutenzione.
Nel 1975 viene presentata la versione “Sahara” nel colore sabbia con due borse laterali ed una semicarenatura per proteggere il motore.
Il motore è un monocilindrico orizzontale raffreddato ad aria con una cilindrata di 499 centimetri cubici (Alesaggio 88 x Corsa 82 mm) mentre la distribuzione è ad aste e bilancieri con l’alimentazione fornita da un carburatore della Dell’Orto.
La potenza massima è di 26,2 cavalli a 4.800 giri al minuto, la frizione è multidisco in bagno d’olio mentre il cambio è a quatto marce sulla destra.
L’accensione è a dinamo, ruttore con la batteria.
Il telaio è a doppia culla chiusa con la sospensione anteriore formata da una forcella teleidraulica mentre al posteriore siamo in presenza del forcellone oscillante con la presenza di due ammortizzatori teleidraulici regolabili.
Freni
Sono entrambi a tamburo con un diametro di 200 millimetri.
Pneumatici
Sono entrambi da 3.50-18″.
Dimensioni e pesi
La sella è alta 750 millimetri da terra, il serbatoio ha una capacità di 18 litri ed il peso, a secco, è di 214 chilogrammi.
Prestazioni dichiarate
La velocità massima è di oltre 140 chilometri orari.
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