FORTE SOMMO ALTO - Le fortezze degli altipiani
Автор: APexp
Загружено: 2023-04-13
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Forte Sommo Alto (o Zwischenwerk Sommo) si trova nel Comune di Folgaria, precisamente vicino a Passo Coe ad una quota di 1613 m.
La sua costruzione rientrava nel maestoso progetto di fortificazione delle zone di confine con il Regno d'Italia, voluta dall'Impero
austro-ungarico per proteggere la Contea del Tirolo dopo le tre guerre di indipendenza.
Tra il 1907 ed il 1914 Franz Conrad von Hötzendorf, Capo di Stato maggiore dell'esercito austro-ungarico, chiese il potenziamento delle
opere di sbarramento ottocentesche presenti nelle valli occidentali del territorio e promosse la costruzione di nuove fortificazioni che
fossero in grado di sostenere operazioni offensive verso la pianura veneta.
Vennero realizzati tre nuovi sbarramenti: verso sud, il gruppo
Adige-Vallarsa, al centro il gruppo dei forti degli altipiani di Folgaria
e Lavarone ed infine a sud-est il gruppo bassa Valsugana.
Forte Sommo Alto faceva parte del secondo gruppo.
L'opera fu realizzata tra il 1911 ed il 1914 ed ebbe un costo di circa 980.000 corone austriache.
Il compito della struttura era di fare da collegamento con altri due forti austriaci, forte Dosso delle Somme e forte Cherle, con i quali
comunicava attraverso linee telefoniche o mediante l'ausilio di dispositivi ottici (alfabeto Morse). Inoltre doveva controllare l'area di
passo Coe (punto di collegamento tra Vicenza e Trento).
Il Sommo Alto fu protagonista nel corso della Strafexpedition (Battaglia degli Altipiani o Offensiva di Primavera) che ebbe inizio alla
metà di maggio del 1916. Nel corso della battaglia supportò con le proprie artiglierie l'avanzata dell'esercito austro-ungarico verso la
pianura veneta.
Il forte durante il conflitto non subì mai attacchi significativi da parte delle truppe italiane e nel novembre del 1918, sparò per l'ultima
volta verso il Regio Esercito (che ormai stava marcoiando verso Trento) fino all'esaurimento delle munizioni.
Negli anni venti venne demolito dai recuperanti allo scopo di estrarne le componenti in metallo.
Lo Zwischenwerk era dotato di tre livelli, l'ultimo dei quali in superficie sul quale erano situate le tre cupole girevoli per le artiglierie
ed un osservatorio. La fortezza era protetta da una rete di trincee e reticolati che le ruotavano attorno. Il forte era armato con due obici
(posiionati in due delle tre cupole girevoli) e 18 mitragliatrici.
Un sistema di gallerie permetteva di raggiungere quattro postazioni avanzate, la più lunga di queste misurava circa 170 metri e ci vollero
quasi due anni per realizzarla.
L'acqua arrivava attraverso un acquedotto dotato di un sistema di pompaggio che permetteva di alimentare due grosse cisterne.
Oggi il forte è sostanzialmente un rudere, ma sono visitabili alcune zone al proprio interno. Questo grazie all'intervento di molti volontari,
in particolar modo gruppi Alpini, che si sono spesi per far sì che l'iopera fosse messa in sicurezza e quindi in parte visitabile.
Per raggiungere forte Sommo Alto ci sono diverse possibilità: la strada forestale che sale da passo Sommo fino ad arrivare al Rifugio Stella
d'Italia, quella che sale dai pressi di forte Cherle (Strada Provinciale dei Fiorentini) e che passa da Malga Vallorsara, oppure quella che
sale direttamente da passo Coe.
Le riprese sono state effettuate con:
DRONE DJI MAVIC AIR 2
MICROCAMERA DJI POCKET 2
Music by Whitesand - Vigilance (Instrumental Music)
• Vigilance - Instrumental Music
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