Kursk: I tedeschi volevano una vittoria facile, ma apparvero 3.000 carri sovietici.
Автор: Segreti nelle trincee
Загружено: 2025-11-07
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Luglio 1943. La Wehrmacht scatena le sue nuove armi miracolose – i formidabili carri armati Tiger e Panther – nell'Operazione Cittadella, la più grande offensiva corazzata della storia. La fiducia tedesca è ai massimi livelli, convinti che la superiorità tecnologica avrebbe garantito una vittoria rapida e decisiva sul Fronte Orientale. Tuttavia, stavano marciando dritti nella trappola più sofisticata mai concepita. Grazie a una delle più grandi imprese di spionaggio della Seconda Guerra Mondiale, l'Alto Comando Sovietico conosceva ogni dettaglio del piano tedesco con mesi di anticipo: unità, obiettivi e tempistiche. In questo documentario, esploriamo il fallimento a cascata che condannò la Germania a Kursk. Mentre Hitler ritardava fatalmente l'attacco, ossessionato da una tecnologia ancora inaffidabile, l'Armata Rossa trasformava il saliente in una fortezza inespugnabile. Analizzeremo come la scommessa strategica del Maresciallo Zhukov su una difesa in profondità, unita a milioni di mine e a una preparazione meticolosa, riuscì a neutralizzare la potenza dei Panzer. Smantelleremo anche i miti che circondano lo scontro di Prokhorovka, rivelando come la realtà storica sia molto più complessa della leggenda. Scopriremo perché, nonostante un rapporto di perdite favorevole, la Germania subì una sconfitta strategica irreversibile. La chiave non risiede solo sul campo di battaglia, ma nella schiacciante superiorità industriale sovietica, capace di sostenere perdite che avrebbero annientato qualsiasi altro esercito. Questa è la vera storia della Battaglia di Kursk: il momento in cui la capacità offensiva tedesca morì e iniziò l'inarrestabile marcia sovietica verso Berlino.
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