Le campane di S.Agata Bolognese (BO)
Автор: Tommaso Sorrenti
Загружено: 2019-11-04
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S.Agata Bolognese (BO) - Chiesa Arcipretale dei Ss.Andrea e Agata
4 campane in Sol3 intonate in sesta minore:
Sol3 -55/100 = Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone (IS), 1978
Sib3 -32/100 = Cesare Brighenti, 1949
Do4 -27/100 = Cesare Brighenti, 1949
Mib4 +15/100 = Cesare Brighenti, 1949
Il comprensorio di questo comune, prevalentemente agricolo, fu abitato dall'uomo fin dall'antichità come attestano i diversi manufatti dell'età del bronzo (1800 a.C.) e le tombe Villanoviane (800 a.C.) trovate nei pressi del capoluogo. Nel 789 d.C. il comprensorio fu donato a S.Anselmo di Nonantola dal Duca Orso da Persiceto, successivamente passò sotto gli Aigoni ed infine nel 1100 sotto Bologna. Nel 1350 S.Agata fu feudo dei Pepoli e quindi dei Visconti. Nel 1402 si ribellò a Giovanni I° Bentivoglio, nel 1434 fu occupata dal Conte Luigi Dal Verme e nel 1643 fu saccheggiata dai modenesi guidati dal generale Raimondo Montecuccoli. Ad oggi il comune è famoso per essere la patria della casa automobilistica Lamborghini. L'attuale parrocchiale sorge nella piazza principale del comune: essa fu rifatta nel 1629 in stile neoclassico. Accanto alla chiesa sorge il possente campanile romanico ricavato dalla torre del castello nel 1844 (in quegli anni fu dotato di guglia). La cella campanaria custodisce 4 campane che furono elettrificate circa negli anni '60: ad oggi, grazie ad un meticoloso restauro, si possono riascoltare i solenni doppi bolognesi suonati per mano dei campanari. La grossa è opera della Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone del 1978 che va a sostituire una campana di dimensioni analoghe del Rasori (l'unica scampata alla requisizione bellica che non risparmiò le tre minori) e le tre minori opera del bolognese Cesare Brighenti; l'accordo prodotto da esse è piuttosto insolito e raro per le nostre zone: l'intervallo tra la piccola e la grossa (8 semitoni) è detto di "sesta minore" (nel bolognese troviamo invece più frequentemente l'accordo di "sesta maggiore"). La grossa di nota Sol3-55 è dedicata ai patroni Ss.Andrea e Agata, pesa 6 q.li ca. ed ha un diametro di 98 cm. La mezzana di nota Sib3-32 è dedicata a S.Agata e a S.Macario Abate, pesa 4 q.li ca. ed ha un diametro di 88 cm. La mezzanella di nota Do4-27 è dedicata a S.Agata e a S.Rocco, pesa 3,19 q.li ca. ed ha un diametro di 79 cm. La piccola di nota Mib4+15 è dedicata a S.Agata, S.Fabiano e S.Sebastiano, pesa 1,85 q.li ca. ed ha un diametro di 65 cm.
Fonte dati delle campane: "La Diocesi di Bologna e i suoi Campanili" (Stefanelli Don Evaristo)
Analisi: La3 435 Hz; 1/100° di semitono ÷ 1/200° di tono
Suonate:
-Doppio (è stato il primo eseguito dopo 50 anni!): scappata in quarto, 2 d'organo, 3 Fatte a Mezze, calata in quarto e 12 Lisce in scala
-Tirabasse: 10 di S.Benedetto in scala
-Doppio: scappata in quarto, 2 d'organo, 36 Dell'Annunziata in scala, calata in organo e due buttate finali
-Doppio: scappata in quarto, 3 Fatte a Campanini e Mezze con l'organo prima, in mezzo e dopo e calata in quarto (videofotografie)
3 Novembre 2019, suonate in occasione dell'inaugurazione del nuovo complesso campanario ripristinato e per la Solenne riapertura al culto della chiesa Arcipretale dopo i lavori post-sisma con la consacrazione del nuovo altare da parte dell'Arcivescovo di Bologna S.E. Card. Matteo Maria Zuppi
Buona visione :-)
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