Aimeric de Pegulhan (1170-1230): Cel qi s’irais ni guere’ ab amor, ms. G | flauto dolce/recorder
Автор: Benedetta Ferracin
Загружено: 2022-04-27
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𝐁𝐞𝐧𝐞𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐜𝐢𝐧, flauto dolce / recorder
ɪ ᴛʀᴏᴠᴀᴛᴏʀɪ ɪɴ ᴠᴇɴᴇᴛᴏ
L’attività dei trovatori in Veneto è documentata principalmente in due centri. Il primo presso la corte dei Marchesi d’Este, nelle figure di Azzo VI, Aldobrandino e Azzo VII, in una zona compresa tra Este, Verona, Rovigo e Padova in cui trova ospitalità il trovatore Aimeric de Pegulhan. Il secondo, più importante e duraturo, a Treviso presso la corte dei da Romano, luogo in cui invece lavorerà Uc de Saint Circ. Da un punto di vista musicale è interessante notare come le poche composizioni poetico musicali superstiti di Aimeric de Pegulhan si ritrovino pressoché unicamente nel manoscritto G, conservato attualmente presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano. Le intonazioni musicali superstiti di Aimeric sono proprio quelle legate alla sua permanenza in terra veneta.
©︎ 𝐵𝑒𝑛𝑒𝑑𝑒𝑡𝑡𝑎 𝐹𝑒𝑟𝑟𝑎𝑐𝑖𝑛
ᴘ.s. Si consiglia l'ascolto con le cuffie 🎧 in quanto la registrazione non è stata effettuata da strumenti professionali.
🎙️ Registrato il 6 ottobre 2021
📍 Castelfranco Veneto (TV).
L' immagine presente nel video è tratta da:
Breviary, ms. M.0373 fol.6v, Bologna, ca. 1315-1325.
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