La Propriocezione
Автор: Osteofilosofia
Загружено: 2020-04-06
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La Propriocezione
Sapevate di avere tutti il sesto senso?
Sì, lo abbiamo tutti ed è quello che ci permette di sapere dove si trova e che cosa fa il nostro corpo nello spazio, senza l’ausilio della vista.
Questo sistema non ci serve soltanto per giocare a moscacieca, abbiamo milioni di segnali che provengono da muscoli, articolazioni, tendini e legamenti, Che ci permettono di preservarci dai pericoli.
E che devono essere mantenute in allenamento.
Così avviene nella maggior parte dei vertebrati.
Immaginate il ghepardo, anche essendo l’animale più veloce su terra, riesce a correre alla massima velocità, su un terreno sconnesso, Mantenendo il piano degli occhi orizzontale. Egli non a allenatori, non va in palestra, si allena naturalmente correndo nella savana.
Anche noi prima giocavamo correndo su terreni sterrati, ci arrampicavamo, saltavamo e ci rincorrevamo.
Ora invece siamo diventati dei ghepardi da salotto, come ci spiega Dario Riva uno dei massimi conoscitori al mondo della Propriocezione, nel suo libro.
I bambini giocano sempre meno all’aperto, e quando ci giocano c’è sempre più apprensione da parte dei genitori, si preferiscono giochi elettronici, si sta molto di più davanti ha un computer, ad un tablet, o qualsiasi altro dispositivo elettronico.
Oggigiorno Alcune funzioni non vengono più stimolate e nel corpo umano, funzione crea struttura, legge di Wolff. Gli astronauti che passano molto tempo nello spazio, quando tornano sulla terra hanno alti livelli di osteoporosi, si fratturano più facilmente, le loro strutture sono più deboli, perché nello spazio non esistono forza di gravità ed instabilità, due cose che ci sembrano dannose, ma che invece ci allenano a vivere meglio.
Avete mai pensato che la maggior parte dei movimenti che facciamo durante il giorno, li facciamo su un piede solo? Sì 80% dei movimenti che facciamo li facciamo su un piede solo! E se non riuscite a stare su un piede solo, allora vuol dire che vivrete di meno e che avrete sicuramente meno autonomia! Provate su, provate... ci riuscite, bene, ora provare ad occhi chiusi, perché è così che potete capire quanto siamo precari senza l’ausilio della vista, si perché la vista ci stabilizza, ma è una stabilizzazione pericolosa, perché per stabilizzarci le servono punti d’ancoraggio entro i 5 metri, all’esterno quindi è molto più facile cadere,perché se non c’è luce non ci stabilizza
E poi più si va avanti con l’età e più è possibile avere problemi con la vista.
Siamo continuamente sottoposti a distorsioni e lesioni di muscoli tendini e legamenti anche gli atleti di altissimo livello, questo perché allenandosi sempre su terreni piatti, anch’essi si ritrovano con le strutture che dovrebbero stabilizzarli, quelle dal ginocchio in giù, poco allenate.
Quando parlo di allenamento, parlo di un allenamento muscolare, Che però non può essere fatto attivamente, deve essere attuato sfruttando il meccanismo con cui certi muscoli si attivano ed il loro è un meccanismo riflesso, Cioè: il muscolo viene trazionato, il muscolo reagisce, Non si possono allenare questi muscoli volontariamente. L’aspetto muscolare poi è quello più evidente, ne esiste uno meno palese, ma altrettanto importante: la resilienza delle strutture, un aspetto troppo spesso sottovalutato, non considerato è che: se una struttura è sottoposta spesso ad uno stimolo come la trazione, la struttura in questione cambierà la composizione del proprio tessuto E diventerà più adattabile a stimoli stressogeni di trazione. Questo che cosa vuol dire? Vuol dire che a parità di distorsione, una struttura allenata, non si lesionerà, o si farà minimamente male, mentre una struttura poco allenata, potrebbe portare ad una lesione importante. Non avere un buon controllo propriocettivo poi, non ci predispone soltanto a lesioni da ginocchio in giù, ma anche a patologie dei segmenti superiori, addirittura al mal di schiena e ad altri dolori alla colonna.
Detto questo, appena potete, allenatevi a stare in equilibrio su un piede solo, Cercate di migliorare sempre di più la vostra prestazionee, sempre in sicurezza, allenatevi a starci, sempre di più, ad occhi chiusi.
Se volete un allenamento mirato chiedete a qualcuno che sia specializzato in Propriocezione, Altrimenti rischierete di fare un lavoro inutile, anche se avete fatto tanta fatica, perché soltanto un segnale su milione arriva a consapevolezza, bisogna sapere come allenare questo nostro sesto senso.
E ultima cosa: fate giocare i bambini, fate ricorrere, fate le arrampicare non si dovrebbero più sentire frasi del tipo: “non correre“, “non sudare“, “non ti sporcare“. Un bambino deve correre, deve sudare, si deve sporcare e dobbiamo mettere in conto anche che un minimo si possa far male per imparare a vivere.
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